MARTEDÌ 12 DICEMBRE 2017 19:12
 

Arte

Il 2 agosto il Museo AMO ricorda la Divina con visite guidate gratuite alla mostra permanente

70 anni fa Maria Callas incantava l'Arena di Verona

 

   

      Sono trascorsi 70 anni da quel 2 agosto 1947, allorchè un soprano arrivato da New York calcò le scene dell’Arena di Verona nel ruolo di Gioconda nell’omonima opera di Amilcare Ponchielli. Una cantante semisconosciuta allora, ma destinata a diventare la più grande del suo secolo. Maria Callas inizia la sua rapida e fortunata carriera italiana al festival Areniano grazie a Giovanni Zenatello, padre del Festival Lirico veronese. Il Museo AMO, con già all’attivo parecchie iniziative celebrative della Divina, le rende omaggio mercoledì 2 agosto con visite guidate gratuite alla mostra permanente.

Se il Festival lirico all’Arena di Verona deve la sua origine al tenore Giovanni Zenatello, Verona deve la ‘sua’ Maria Callas ancora a Giovanni Zenatello. Dopo aver istituito il glorioso tributo di Verona a Giuseppe Verdi a cento anni dalla sua nascita con la messa in scena in Arena di Aida il 10 agosto 1913 – tributo che si è trasformato in un annuale festival lirico veronese – Zenatello nel 1947 si reca oltreoceano alla ricerca di nuove voci per l’imminente stagione areniana che vedeva in cartellone, tra gli altri titoli, La Gioconda. A New York si imbatte in una non ancora famosa Maria Callas, piccola celebrità in Grecia durante la seconda mondiale, ritornata nei natii Stati Uniti dove cercava, senza fortuna, ingaggi in importanti teatri. Strabiliato da una voce fuori dal comune, Zenatello convince Maria Callas a partire per l’Italia per interpretare l’opera di Ponchielli all’Arena di Verona sotto la direzione di Tullio Serafin, il direttore d’orchestra della prima Aida del 1913.

Il legame della Callas con Verona non si arresta qui. La città accoglie una giovanissima “cantante americana” (era nata nel 1923) – come ebbero a dire le cronache del tempo – grazie anche all’intermediazione di un non più giovane industriale ben inserito nell’ambiente della lirica, che di lì a due anni diventerà il marito e Pigmalione della Divina. Con Giovanni Battista Meneghini la Callas si sposerà a Verona e abiterà fino al 1955 tra la casa di via Leoncino, al civico 14, dove ancora oggi è visibile una targa commemorativa e la villa di Sirmione sul Lago di Garda, rifugio e luogo di riposo dopo le fatiche delle intense turnee.

La figura di Maria Callas è strettamente legata alla nostra città:” afferma Francesco Girondini, Direttore del Museo a Palazzo Forti “ per questo motivo AMO ha reso omaggio alla Divina con varie iniziative negli ultimi tre anni: dapprima un’intera sala espositiva con oggetti personali esposti grazie alla collaborazione del nascente Museo Callas a Zevio, poi la mostra Dario Fo dipinge Maria Callas e la grande monografica dell’estate scorsa Maria Callas. The Exhibition che si è rivelata essere la più ricca e completa esposizione mai curata fino ad ora sulla Callas. Il ruolo del Museo AMO nel panorama veronese è anche questo: mostre d’arte e tradizione lirica, da coltivare, ricordare e promuovere.

 

Il Museo AMO nella giornata di mercoledì 2 agosto pone a disposizione dei visitatori visite guidate gratuite alla mostra permanente allestita al terzo piano del magnifico Palazzo Forti per ricostruire la vita, la carriera e le curiosità di un mito intramontabile. Nel percorso, oltre ai preziosi materiali dell’Archivio Storico della Fondazione Arena di Verona, anche oggetti personali appartenuti a Maria Callas, la sua voce nell’aria più famosa dall’opera pucciniana Madama Butterfly e fotografie della Divina all’Arena di Verona, sia sul paloscenico nei suoi anni veronesi, sia tra il pubblico in platea come spettatrice.

 

I turni delle visite guidate saranno i seguenti: ore 10:00, ore 11:45, ore 14:30, ore 16:00 e ore 18:00. Le visite avranno la durata di poco più di un’ora e potranno contare al massimo 25 persone per turno. Il biglietto d’ingresso alla mostra permanente ha il costo di € 6 intero e € 3 ridotto (studenti, over 65, possessori biglietto Arena di Verona Opera Festival/concerto della stagione extra lirica all’Arena di Verona, biglietto/abbonamento Stagione Artistica al Teatro Filarmonico organizzata dalla Fondazione Arena di Verona, soci Idea Verona/Verona Lirica, possessori tessera FAI). L’ingresso alla mostra è gratuito per coloro che acquisteranno il biglietto per la mostra temporanea Toulouse-Lautrec. La Belle époque. Il biglietto per la mostra permanente dà diritto a visitare, in un unico ingresso, le mostre fotografiche Arena di Verona. Un secolo di immagini e suggestioni e I volti dell’Opera. Èonsigliabile la prenotazione telefonando al numero dell’Ufficio Prenotazioni del Museo AMO 045 8003524 oppure scrivendo a ticket@arenamuseopera.com

 

Per informazioni

 

     AMO Arena Museo Opera – Palazzo Forti

Via Achille Forti, 1 – 37121 Verona

Tel/Fax +39 045 8030461

www.arenamuseopera.com

info@arenamuseopera.com

 

PRENOTAZIONI VISITE GUIDATE MOSTRA PERMANENTE:

Ufficio Prenotazioni Visite Guidate

Tel +39 045 8003524

ticket@arenamuseopera.com

 

ORARI DI APERTURA DI TUTTE LE MOSTRE:

fino a domenica 3 settembre 2017

Lunedì 14:30 – 19:30

Martedì - Domenica 9:30 – 19:30

Ultimo ingresso ore 18.30

 

APERTURE STRAORDINARIE:

Lunedì 14 agosto: 9.30 – 19.30

Martedì 15 agosto: 9.30 – 19.30

Pubblicato in data 22/07/2017